Sono ancora qui, il sole gira
alle spalle come un falco e la terra
ripete la mia voce nella tua.
E ricomincia il tempo visibile
nell’occhio che riscopre la luce.
Non ho perduto nulla.
Perdere è andare di là
da un diagramma del cielo
lungo movimenti di sogni, un fiume
pieno di foglie.
SALVATORE QUASIMODO
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NON HO PERDUTO NULLA
LANCIATO DA
Lizzy
on lunedì 6 giugno 2011
FINESTRE:
In the morning you always come back,
Lizzy,
non ho perduto nulla,
Poesia,
Salvatore Quasimodo,
Senti
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Salvatore Quasimodo
LANCIATO DA
Lizzy
on sabato 13 febbraio 2010
FINESTRE:
Poesia,
Salvatore Quasimodo,
Thanatos athanatos
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THANATOS ATHANATOS
E dovremo dunque negarti, Dio
dei tumori, Dio del fiore vivo,
e cominciare con un no all'oscura
pietra «io sono», e consentire alla morte
e su ogni tomba scrivere la sola
nostra certezza: «thànatos athànatos»?
Senza un nome che ricordi i sogni
le lacrime i furori di quest'uomo
sconfitto da domande ancora aperte?
Il nostro dialogo muta; diventa
ora possibile l'assurdo. Là
oltre il fumo di nebbia, dentro gli alberi
vigila la potenza delle foglie,
vero è il fiume che preme sulle rive.
La vita non è sogno. Vero l'uomo
e il suo pianto geloso del silenzio.
Dio del silenzio, apri la solitudine.
L'ORIGINE DEL COSMO
YVES KLEIN
VERRÀ LA MORTE E AVRÀ I TUOI OCCHI
C. Pavese dixit
